CAV - Centro di Aiuto alla Vita - Opera Don Guanella
1A Via Caruso Lanza M Agrigento
Il Centro di Aiuto alla Vita (C.A.V.) Opera Don Guanella - ODV di Agrigento, è stato inaugurato in concomitanza con il Giubileo delle Famiglie ed il 3 febbraio 2025 ha compiuto 25 anni dalla sua nascita! Numerose sono state le attività poste in essere per festeggiare l’eccezionale evento e per ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto e ai volontari che hanno consentito al C.A.V. di espletare un servizio in favore delle donne in difficoltà. Fra i momenti più importanti che si sono succeduti nel corso del 2025 ricordiamo con piacere la Santa Messa concelebrata dal ns. Vescovo Alessandro, il 24 di Marzo, in occasione del 25^ anniversario. Altro momento che ricordiamo con grande gioia è stato il Passaggio per la Porta Santa in Vaticano con la partecipazione alla Solenne celebrazione Eucaristica a cui hanno preso parte molti volontari del nostro Centro e del Movimento per la Vita.
Ha seguito la presentazione dell’iniziativa “Una Culla per la Vita” che è uno strumento di soccorso e di salvezza per i neonati indesiderati. Altro momento importante “La Passeggiata per la Vita” in occasione della Festività di San Calogero che ci ha visto protagonisti assieme ai bambini del gruppo Folkloristico “Oratorio Don Guanella”. Nel corso dell’anno siamo stati ospitati da diverse scuole del territorio sia per promuovere la Vita, sia per parlare con gli alunni del valore del volontariato. Siamo stati presenti in alcune parrocchie della nostra Arcidiocesi per testimoniare l’esperienza vissuta nel nostro Centro. Assieme all’Associazione “Difendere la Vita con Maria” e a Don Saverio Pititteri si è riuscita ad ottenere un’area cimiteriale per dare degna sepoltura ai bambini mai nati e/o abortiti. Forse non tutti sanno che i bambini abortiti sono trattati come rifiuti speciali ospedalieri adesso, sarà possibile ottenerne i resti e seppellirli in un’area bonificata e che è un giardino fiorito in memoria di questi piccoli angioletti che diversamente sarebbero finiti nell’inceneritore.
In questi venticinque anni di attività oltre 1.800 mamme hanno accettato il nostro progetto di vita, rinunciando ad abortire e continuando la gravidanza per far nascere i loro bambini. Quest’anno, più di 50 mamme sono venute al nostro Centro per chiedere aiuto.
Grazie a tanti benefattori, all’accoglienza e alla partecipazione attiva delle parrocchie dell’Arcidiocesi, nel corso della “Giornata per la Vita” si raccolgono fondi per finanziare i Progetti Gemma che consistono nel finanziamento di 200,00 euro per diciotto mesi, aiuto che sosterrà una mamma in difficoltà economiche nel corso della gravidanza e del primo anno di vita del bambino e per l’acquisto di beni per l’infanzia.
Il C.A.V. collabora con i Consultori familiari territoriali e dispone della collaborazione gratuita di un ginecologo. Inoltre assiste quasi ottanta famiglie di indigenti offrendo aiuti materiali che vengono distribuiti ogni giovedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 ed il martedì dalle 16,30 alle 18,30 offre un servizio di Ascolto e Accoglienza, presso la propria sede di Via Michele Caruso Lanza, nei locali della chiesa B.M.V. DELLA DIVINA PROVVIDENZA. È stato attivato il “Telefono aiuto”, una straordinaria iniziativa di S.O.S Vita che permette di avere delle informazioni utili circa una gravidanza indesiderata. Si può chiamare il numero verde 800 813 000, attivo 24 ore su 24. Ad ogni chiamata risponderà una voce amica che fornirà un primo sostegno di umanità a quanti ne necessitano.
La lettera al popolo della vita in occasione della 48^ Giornata della Vita, della Conferenza Episcopale Italiana, contiene un messaggio molto importante: “Prima i bambini”. “Guardatevi dal disprezzare qualcuno di questi piccoli; perché io vi dico che i loro angeli in Cielo vedono continuamente la faccia del Padre mio”( Mt. 18,10).
Il messaggio dei Vescovi ci ricorda che l’umanità intera deve rispettare prima di ogni cosa i bambini che non vanno mai disprezzati, scartati, perché proprio Dio Creatore ne ha particolare cura. Non più bambini-soldato, non più bambini uccisi, mutilati, resi orfani, maltrattati, abbandonati e a cui viene sottratto il fondamentale diritto di nascere, dai loro stessi genitori. È necessario ritornare ad una cultura della trasmissione della Vita. Ogni mamma che mette al mondo dei bambini dovrebbe sentire la stima degli adulti perché il servizio al sorgere della vita è garanzia di bene e di futuro per tutti.

